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Dr. Romina Giuliani

Allattamento, microbiota e salute a lungo termine: il paradigma One Health nei primi 1000 giorni

2026-06-12 13:36

Romina Giuliani

latte materno,

Allattamento, microbiota e salute a lungo termine: il paradigma One Health nei primi 1000 giorni

Negli ultimi anni la letteratura scientifica ha progressivamente abbandonato la visione dell’allattamento come semplice atto nutrizionale, iniziando a

Negli ultimi anni la letteratura scientifica ha progressivamente abbandonato la visione dell’allattamento come semplice atto nutrizionale, iniziando a considerarlo un processo biologico complesso capace di influenzare lo sviluppo immunitario, metabolico e neurologico dell’essere umano fin dalle primissime fasi della vita.

Una recente review pubblicata sulla rivista Nutrients propone un vero e proprio “decalogo One Health” dell’allattamento, integrando microbiologia, immunologia, nutrizione, neuroscienze ed epidemiologia in un unico modello interpretativo.

Il concetto di One Health nasce dall’idea che salute umana, salute ambientale e salute animale siano strettamente interconnesse. Applicato all’allattamento materno, questo paradigma suggerisce che il latte umano non rappresenti soltanto un alimento, ma un ecosistema biologico dinamico capace di trasferire segnali immunitari, metabolici e microbici fondamentali per la programmazione della salute futura.

 

Il latte materno come ecosistema biologico

Per decenni il latte materno è stato interpretato prevalentemente in termini di contenuto calorico e composizione nutrizionale. Oggi sappiamo invece che contiene migliaia di molecole bioattive: immunoglobuline, oligosaccaridi del latte umano (HMOs), citochine, microRNA, metaboliti bioattivi, cellule immunitarie e microrganismi vivi.

Questa matrice biologica contribuisce alla colonizzazione iniziale del microbiota intestinale neonatale, fase considerata cruciale nello sviluppo del sistema immunitario e dell’asse microbiota-intestino-cervello.

Il microbiota del neonato non nasce infatti casualmente. La colonizzazione microbica viene influenzata da numerosi fattori: modalità del parto, uso di antibiotici, ambiente, alimentazione materna, contatto pelle-pelle e allattamento.

Il latte umano agisce contemporaneamente come:

  • fonte di batteri benefici;
  • substrato selettivo per specifici microrganismi intestinali;
  • regolatore immunitario;
  • modulatore metabolico.

In particolare, gli HMOs favoriscono la crescita di specie come Bifidobacterium, associate a un ambiente intestinale più stabile, antiinfiammatorio e metabolicamente favorevole.

 

Microbiota e programmazione immunitaria

Uno degli aspetti più rilevanti emersi dalla ricerca riguarda il ruolo dell’allattamento nella maturazione immunitaria precoce.

Durante i primi mesi di vita il sistema immunitario del neonato attraversa una fase di profonda plasticità. In questo periodo il microbiota intestinale contribuisce all’educazione immunologica attraverso l’interazione continua con cellule dendritiche, linfociti T regolatori e tessuto linfoide intestinale.

L’allattamento sembra favorire una risposta immunitaria più equilibrata, riducendo l’attivazione infiammatoria eccessiva e migliorando la tolleranza immunologica. Questo potrebbe contribuire a spiegare l’associazione osservata in numerosi studi epidemiologici tra allattamento materno e riduzione del rischio di:

  • infezioni gastrointestinali;
  • infezioni respiratorie;
  • allergie;
  • dermatite atopica;
  • obesità infantile;
  • diabete di tipo 1;
  • alcune malattie autoimmuni.

La regolazione immunitaria precoce potrebbe inoltre avere implicazioni anche nella salute neurologica futura, considerando il ruolo crescente attribuito alla neuroinfiammazione nei disturbi del neurosviluppo e nelle malattie neuropsichiatriche.

 

L’asse microbiota-intestino-cervello nei primi 1000 giorni

I primi 1000 giorni di vita rappresentano una finestra biologica critica nella costruzione dell’asse microbiota-gut-brain.

Il microbiota intestinale comunica continuamente con il sistema nervoso centrale attraverso pathway immunitari, endocrini, metabolici e neurali, inclusa la modulazione del nervo vago e dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

Il latte materno sembra partecipare a questo processo tramite molteplici meccanismi:

  • promozione di un microbiota più diversificato;
  • produzione di SCFA come butirrato e acetato;
  • modulazione della permeabilità intestinale;
  • regolazione dell’infiammazione sistemica;
  • influenza sul metabolismo del triptofano e sulla sintesi serotoninergica.

Alcuni autori ipotizzano che alterazioni precoci della colonizzazione microbica possano contribuire a modificare la traiettoria neuroevolutiva del bambino, influenzando stress responsivity, regolazione emotiva, comportamento alimentare e sviluppo cognitivo.

Sebbene le evidenze siano ancora in evoluzione, il crescente interesse verso microbiota e neuro sviluppo ha aperto nuove prospettive nella comprensione delle interazioni tra nutrizione precoce, immunità e cervello.

 

Dieta materna, ambiente ed esposoma

Il paradigma One Health sottolinea inoltre come la salute del lattante non possa essere separata dall’ambiente materno e dall’esposoma complessivo.

La composizione del latte umano può infatti essere influenzata da:

  • dieta materna;
  • stress;
  • sonno;
  • farmaci;
  • obesità;
  • esposizione a inquinanti ambientali;
  • stile di vita;
  • assetto metabolico e infiammatorio della madre.

Anche il microbiota materno svolge un ruolo centrale. Intestino, cavo orale, cute e ghiandola mammaria partecipano infatti a un complesso network microbico che contribuisce alla trasmissione verticale dei microrganismi.

Questo approccio supera la tradizionale distinzione tra nutrizione e ambiente, evidenziando come salute metabolica, biodiversità microbica e contesto ecologico siano profondamente intrecciati.

 

Allattamento e salute metabolica futura

La review evidenzia inoltre il possibile ruolo dell’allattamento nella programmazione metabolica a lungo termine.

Diversi studi osservazionali suggeriscono associazioni tra allattamento materno e:

  • minore rischio di obesità;
  • migliore regolazione glicemica;
  • ridotta incidenza di sindrome metabolica;
  • differente composizione corporea;
  • migliore sensibilità insulinica.

I meccanismi ipotizzati includono:

  • modulazione del microbiota intestinale;
  • regolazione ormonale precoce;
  • differente composizione proteica rispetto alle formule artificiali;
  • autoregolazione dell’assunzione energetica;
  • effetti epigenetici.

In particolare, il latte umano contiene segnali bioattivi capaci di influenzare pathway metabolici coinvolti nella lipogenesi, nell’omeostasi energetica e nell’infiammazione.

 

Oltre la nutrizione: un processo biologico complesso

Ridurre l’allattamento alla sola introduzione di nutrienti significa probabilmente sottovalutare la complessità biologica di questo processo.

Il latte umano appare sempre più come un sistema di comunicazione biochimica tra madre e neonato, capace di trasferire informazioni immunologiche, metaboliche e microbiche essenziali per l’adattamento all’ambiente extrauterino.

L’approccio One Health proposto dalla letteratura moderna invita quindi a considerare l’allattamento non soltanto come scelta alimentare, ma come elemento centrale nella costruzione della salute umana lungo l’intero arco della vita.

 

Conclusioni

La crescente comprensione delle interazioni tra microbiota, immunità, metabolismo e neuro sviluppo sta modificando profondamente il modo in cui interpretiamo i primi mesi di vita.

L’allattamento materno emerge come uno dei principali modulatori biologici della programmazione precoce della salute, attraverso meccanismi che coinvolgono asse intestino-cervello, maturazione immunitaria, regolazione metabolica e biodiversità microbica.

In questo scenario, il paradigma One Health offre una chiave interpretativa innovativa: la salute del bambino non dipende soltanto dai nutrienti introdotti, ma dall’interazione continua tra ambiente, microbiota, fisiologia materna e sviluppo biologico precoce.

 

Triunfo S, et al. A One Health Decalogue for Breastfeeding: Microbiota, Nutrition, and Long-Term Health. Nutrients 2026

 

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