Alcune evidenze rassicuranti: Uno studio prospettico che ha analizzato 668 pazienti con fibromialgia ha trovato che l’uso di statine non era associato a un peggioramento significativo dei sintomi della fibromialgia (dolore, affaticamento, sonno, punti dolenti) rispetto ai non-utilizzatori, dopo aver corretto per età, BMI, fumo, uso di oppioidi, ecc. In una review sulla fibromialgia viene indicato che tra le condizioni da considerare come “mimiche” della fibromialgia ci sono anche gli effetti muscolari da statine. Le statine sono un farmaco molto importante e spesso raccomandato quando esistono indicazioni cardiovascolari: quindi, se c’è una buona ragione per usarle (colesterolo alto, rischio cardiovascolare) non è saggio evitarle senza una valida alternativa. Alcune cose da tenere presenti: Le statine possono dare effetti collaterali legati ai muscoli: mialgie (dolori muscolari), debolezza muscolare, in casi rari miopatia grave. In pazienti che già hanno una condizione di sensibilizzazione del dolore, come la fibromialgia, potrebbe essere più difficile distinguere se un dolore muscolare è dovuto alla fibromialgia stessa, oppure “complicato” dall’uso di statine. Ad esempio, uno studio ha trovato che tra pazienti con “statin-associated muscle symptoms” circa il 19,6% soddisfaceva anche i criteri per fibromialgia, contro 0% nel gruppo senza sintomi muscolari da statina. Alcune fonti “non ufficiali” suggeriscono che nelle persone con fibromialgia l’inizio delle statine abbia peggiorato i sintomi, ma queste sono osservazioni personali o da forum, non prove solide. “Statins gave me massive pain flareups and I could not tolerate them…” Non c’è consenso unanime che le statine peggiorino la fibromialgia; come detto, lo studio citato non ha trovato associazione significativa. Ecco alcuni punti pratici che puoi valutare con il medico: Qual è l’indicazione per la statina? Se hai colesterolo alto e/o rischio cardiovascolare, spesso il beneficio può superare i rischi. Quale statina e a quale dose? Alcune statine (o dosi elevate) hanno più probabilità di dare effetti muscolari. Monitoraggio: se inizi una statina e hai fibromialgia, è utile monitorare l’insorgenza o peggioramento di dolori muscolari, affaticamento, debolezza; valutare se questi sono nuovi o peggiorati rispetto al baseline. Distinguere sintomi: può essere utile documentare quali sono i tuoi sintomi tipici di fibromialgia, e quando compare qualcosa di nuovo o diverso dopo l’inizio della statina. Alternative o aggiustamenti: se la statina causa problemi, può essere valutata la modifica del tipo di statina, riduzione della dose, oppure l’uso di altre terapie lipidologiche (da discutere col cardiologo). Supporto muscolare: verificare se sei carente in vitamina D, eventualmente CoQ10, fare attività fisica adatta, buon sonno, gestione dello stress — tutti elementi utili nella fibromialgia. In conclusione: non esiste oggi una prova forte che l’uso di statine faccia peggiorare la fibromialgia in modo generalizzato. Però ci sono alcune indicazioni che le persone con fibromialgia o sindromi da dolore cronico possono essere più vulnerabili a complicazioni muscolari legate alle statine. Quindi, se hai fibromialgia e il medico ti propone l’uso di una statina, vale la pena discuterne bene, valutando rischi e benefici nel tuo caso particolare.


