fa5ad48a-17d8-4c3e-bafe-735784b3441b
1f5eefc6-5bd5-4671-a1fa-e7f943caac4c

3497368824

Dott.ssa Romina Giuliani

rominagiuliani86@gmail.com

©

Dott.ssa Romina Giuliani


facebook
instagram
linkedin
1f5eefc6-5bd5-4671-a1fa-e7f943caac4c

3497368824

rominagiuliani86@gmail.com

Dott.ssa Romina Giuliani

GALT e risposta immunitaria nel diabete di tipo 1

2021-11-09 14:09

Romina Giuliani

microbiota-intestinale, diabete-di-tipo-1, diabete-giovanile, diabete-infantile, diabete-autoimmune, autodistruzione, galt, distruzione, risposta-immunitaria, autoanticorpi,

GALT e risposta immunitaria nel diabete di tipo 1

"Tutte le malattie cominciano nell'intestino.", ci aveva visto bene Ippocrate!

Il tessuto linfoide associato all’intestino (GALT) è il più grande organo immunitario dell’organismo umano. È un componente ben sviluppato del sistema immunitario della mucosa intestinale, coinvolto nella protezione dell’ospite dagli antigeni patogeni e nella maturazione del sistema immunitario postnatale. Il microbiota intestinale media indirettamente la resistenza alle infezioni stimolando la risposta immunitaria innata. Le differenze nella composizione delle comunità microbiche sono associate all’ospite tra stati di salute e di malattia. La predisposizione genetica sta alla base della patologia diabetica autoimmune ma dev’essere innescata per indurre la reazione autoimmune. La migliore ipotesi finora è che l’innesco avviene nell’intestino. Il microbiota intestinale rimane a diretto contatto con l’ambiente esterno e presenta il luogo ideale della risposta immunitaria. Infatti, al di sotto della mucosa intestinale è presente il GALT che è il tessuto linfoide associato all’intestino e contiene una vasta popolazione di vari tipi di cellule immunitarie, costituito dalle Placche di Peyer (PP), linfonodi mesenterici (MLN) e follicoli linfoidi permanenti o transitori. Le PP sono di forma ovale o rotonda e si trovano nella parte più bassa dell’intestino tenue, soprattutto nel digiuno e nell’ileo distale e in minima parte nel duodeno. Le PP sono costituite da APC (DC), da cellule mononucleari (macrofagi, cellule T, cellule B). Le cellule B si trovano nei centri germinali follicolari, mentre le cellule T sono distribuite nella zona tra i follicoli. Tutti i follicoli linfoidi sono ricoperti da epitelio associato al follicolo (FAE), in cui è presente un numero inferiore di cellule caliciformi che producono muco e cellule Microfold (cellule M). Queste ultime sono associate all’assorbimento e al trasporto degli antigeni dal lume agli APC. Nel FAE vengono espresse proteine a giunzione stretta che rendono poco permeabile l’epitelio.

Le PP svolgono un ruolo significativo nella risposta immunitaria all’interno della mucosa intestinale monitorando l’attività immunitaria del lume intestinale in presenza di microrganismi patogeni. I MLN collegano l’intestino al pancreas attraverso i PLN (linfonodi pancreatici). Nel particolare, le PP dell’intestino si collegano ai MLN attraverso la circolazione linfoide. I MLN superiori sono collegati ventralmente ai PLN inferiori. Ad oggi è incompleta la comprensione del modo in cui le cellule immunitarie migrano da MLN a PLN contribuendo alla morte delle cellule β. Ciò che si suppone è che le alterazioni del microbiota intestinale, come la crescita eccessiva di alcune specie, oppure la presenza di patogeni, possano attivare i macrofagi, le cellule T, le cellule B o le cellule dendritiche nelle PP e in altri siti del GALT, producendo una risposta immunitaria. Queste cellule immunitarie attivate migrano dal GALT ai PLN, svolgendo la loro attività. Durante la maturazione e la differenziazione delle cellule B e T, l’esposizione all’ambiente intestinale, le funzioni sono significativamente modulate; ad esempio, l’esposizione di antigeni estranei porta ad una maggiore secrezione di immunoglobuline A (IgA) e cellule T CD  citotossiche nella lamina propria. Nei bambini affetti da T1D, l’integrità dell’epitelio intestinale, incluso il FAE, è ridotta, portando a un intestino che perde (leaky gut) e consente agli antigeni di penetrare facilmente nel FAE e di stimolare le cellule immunitarie.

fa5ad48a-17d8-4c3e-bafe-735784b3441b

Dott.ssa Romina Giuliani

©


facebook
instagram
linkedin